Tassa di soggiorno e ISTAT
Tassa di soggiorno e ISTAT, senza fogli di calcolo.
Ogni comune ha le sue tariffe, le sue esenzioni e il suo tetto di notti. Ogni regione vuole i movimenti turistici in un certo formato. Stanzia applica le regole del tuo comune a ogni prenotazione, fa pagare la tassa all'ospite insieme al saldo e prepara i numeri per il comune e per l'ISTAT.

Tassa di soggiorno e ISTAT
Cos'è la tassa di soggiorno e cosa chiede l'ISTAT
L'imposta di soggiorno è un tributo che il comune può applicare a chi pernotta nelle strutture del suo territorio, per notte e per persona, secondo l'articolo 4 del decreto legislativo 23 del 2011. Importi, esenzioni, riduzioni e tetto di notti li decide ogni comune con un proprio regolamento: due paesi vicini possono avere regole molto diverse.
Il movimento turistico ISTAT è un'altra cosa: è la rilevazione statistica di arrivi e presenze, con la provenienza degli ospiti, che le strutture trasmettono tramite il portale della propria regione o provincia. Non si paga nulla, ma l'invio è obbligatorio e ha le sue scadenze.
Come funziona
Dalla regola comunale alla quota in fattura
- Passo 1
Imposti le regole del comune
Importo a persona per notte, età esenti, notti massime tassabili e periodi.
- Passo 2
La tassa si calcola da sola
Su ogni prenotazione, con adulti e bambini distinti e le esenzioni applicate.
- Passo 3
L'ospite la paga
Al self check-out o in reception, con la ricevuta e la quota registrata a parte.
- Passo 4
ISTAT ogni notte
Arrivi e presenze, con provenienza degli ospiti, inviati al portale regionale.
Nel dettaglio
Cosa fa Stanzia con imposta e movimento turistico
Le regole si impostano una volta; da lì ogni soggiorno ha già il suo importo e i suoi dati statistici.
Importi diversi per stagione
Oltre all'importo base puoi indicare fino a sei periodi dell'anno con un importo diverso, per esempio una tariffa più alta da giugno a settembre. Ogni notte del soggiorno prende l'importo del periodo in cui cade.
Riduzioni per fasce d'età
Se il comune fa pagare metà ai ragazzi sotto i 18 anni, imposti la fascia e la percentuale. Si possono aggiungere più fasce, oltre all'età sotto cui non si paga affatto.
Mesi senza imposta
Alcuni comuni applicano l'imposta solo in certi mesi. Indichi quelli esenti e le notti che cadono lì non vengono contate, né nell'importo né nel tetto massimo di notti.
Esenzione della singola persona
Al check-in puoi segnare esente un ospite preciso e scrivere il motivo previsto dal regolamento comunale. Nel riepilogo compare tra gli esenti, con il motivo pronto se il comune lo chiede.
Età calcolata al giorno di arrivo
Quando c'è il check-in, l'età di ogni ospite si calcola dalla data di nascita al giorno di arrivo, non dall'età indicata nella prenotazione. Così il ragazzo che compie gli anni in vacanza è conteggiato giusto.
Riepilogo per qualsiasi periodo
Scegli le date e ottieni, prenotazione per prenotazione, notti tassabili, ospiti paganti, esenti e importo. I soggiorni a cavallo di due periodi vengono divisi correttamente, rispettando il tetto di notti sull'intero soggiorno.
Movimento giornaliero ROSS1000
Per le regioni che usano ROSS1000 il file del giorno contiene arrivi, partenze, nuove prenotazioni, cancellazioni, camere occupate e disponibili, posti letto e giorni di chiusura, oltre al canale di vendita di ogni prenotazione.
Anteprima con gli scarti
Prima dell'invio vedi quanti arrivi, partenze e prenotazioni verranno trasmessi e quali ospiti restano fuori perché mancano dati. Puoi completarli e rimandare il periodo, fino a tre mesi alla volta.
Arrivi e presenze per provenienza
Per le regioni senza invio automatico, un prospetto mensile riassume arrivi e presenze per paese di provenienza, da riportare sul portale regionale. In alternativa scarichi il file XML del periodo.
Per chi è
A chi serve davvero
Serve a chi oggi tiene un foglio di calcolo per l'imposta e a fine mese o fine trimestre ricostruisce chi ha pagato e chi era esente. Serve anche a chi ha ricevuto un sollecito dalla regione per un mese ISTAT dimenticato, magari proprio un mese di chiusura.
Nei comuni con regole semplici il vantaggio è il tempo; in quelli con stagioni, fasce d'età e mesi esenti è soprattutto la correttezza dei conti.
- Hotel in città d'arte
- Importi diversi tra alta e bassa stagione e tetto di notti applicati da soli, anche per i soggiorni lunghi di lavoro.
- Campeggio o villaggio con molte famiglie
- Fasce d'età e riduzioni per i ragazzi calcolate sulla data di nascita di ognuno, senza contare a mano chi ha compiuto gli anni.
- B&B che chiude d'inverno
- I giorni di chiusura finiscono nel movimento turistico come struttura chiusa, così la regione non segna mesi mancanti.
- Struttura in una regione senza ROSS1000
- Arrivi e presenze per provenienza già sommati per il mese, da riportare sul portale regionale in pochi minuti.
Un caso concreto
Un trimestre di imposta in un hotel di 22 camere
Un hotel in un comune turistico applica 2 euro a notte da ottobre a maggio e 3 euro da giugno a settembre, con un massimo di sette notti, esenzione sotto i 12 anni e metà importo fino ai 16. Il titolare imposta queste quattro regole una volta, a marzo.
A fine settembre il comune chiede il versamento del trimestre. Il titolare apre il riepilogo dal 1 luglio al 30 settembre: ogni prenotazione ha le notti tassabili, i paganti e gli esenti. Una coppia rimasta dieci giorni paga sette notti; una famiglia arrivata il 28 settembre ha tre notti in questo trimestre e il resto finirà nel successivo, senza superare il tetto.
Due prenotazioni risultano con dati incompleti: gli ospiti non hanno fatto il check-in online e l'importo è stato calcolato sui numeri della prenotazione. Il titolare controlla, corregge un'età e il totale si aggiorna.
Nel frattempo, ogni notte alle 3:30, il movimento del giorno prima è partito verso il portale ROSS1000 della regione. Nello storico c'è una sola riga in errore, di agosto: un ospite senza residenza. Completato il dato, il giorno viene rimandato.
Cosa ottieni
Perché i conti con il comune tornano
Riepilogo pronto per il comune
Importi incassati, notti, ospiti ed esenti per il periodo che ti chiedono.
Niente doppio inserimento
Residenza e cittadinanza arrivano dal check-in online dell'ospite.
ROSS1000 automatico
Nelle regioni che usano ROSS1000 il movimento parte ogni notte con il tracciato aggiornato.
Storico consultabile
Ogni invio è registrato, con l'esito e la possibilità di rimandarlo.
Da sapere
Imposta di soggiorno: gli obblighi del gestore
Dal 2020 il comma 1-ter dell'articolo 4 del decreto legislativo 23/2011 rende il gestore della struttura responsabile del pagamento dell'imposta, con diritto di rivalsa sull'ospite. In pratica, se l'ospite non paga, il comune chiede a te.
- Entro il 30 giugno dell'anno successivo va presentata in via telematica la dichiarazione annuale dell'imposta incassata.
- Per la dichiarazione omessa la sanzione è il 100% dell'imposta non versata (minimo 50 euro); per quella infedele il 40%.
- Scadenze dei versamenti, modulistica, portali e comunicazioni periodiche le stabilisce il regolamento del tuo comune: leggilo o chiedi all'ufficio tributi.
- Nella fattura la quota dell'imposta va separata dal resto, perché non entra nella base imponibile IVA.
ISTAT: perché i dati vanno mandati anche nei mesi vuoti
La rilevazione del movimento dei clienti negli esercizi ricettivi fa parte del Programma statistico nazionale e si basa sui regolamenti europei sulle statistiche del turismo; rispondere è un obbligo. I dati non vanno direttamente all'ISTAT: passano dal portale della regione o della provincia, che fissa scadenze e modalità.
- Anche nei periodi di chiusura va indicato che la struttura è chiusa: un mese senza dati viene letto come mancato invio.
- Le cancellazioni contano: una prenotazione annullata dopo essere stata comunicata va rettificata.
- Gli ospiti con dati incompleti non vengono trasmessi: conviene completarli entro la scadenza, non a fine anno.
- Sanzioni e solleciti dipendono dalla regione e dal comune: verifica le regole del tuo territorio.
Tre errori che costano tempo con il comune
Il primo è applicare il tetto di notti a ogni periodo invece che al soggiorno intero: chi resta a cavallo di due mesi finisce per pagare troppo. Il secondo è calcolare l'età dei bambini a occhio, dalla prenotazione, quando il regolamento parla di età compiuta. Il terzo è incassare l'imposta in contanti senza registrarla: a fine anno la dichiarazione non torna con quanto versato. Avere l'importo legato a ogni prenotazione, pagato al saldo e registrato a parte, chiude tutti e tre i problemi.
Domande frequenti
Altre domande su imposta e statistiche
Come si calcola la tassa di soggiorno?
Si moltiplica l'importo stabilito dal comune per gli ospiti tassabili e per le notti, fino al massimo previsto, togliendo gli esenti (di solito i minori sotto una certa età). Stanzia lo fa da solo su ogni prenotazione con le regole del tuo comune.
Funziona con il portale ISTAT della mia regione?
L'invio automatico funziona con le regioni che usano il sistema ROSS1000. Per le altre i dati sono pronti da esportare: lo verifichiamo insieme nell'analisi gratuita.
Servono le credenziali della regione?
Sì, quelle che la regione ha dato alla struttura. Si inseriscono una volta nel gestionale.
Chi è esente dalla tassa di soggiorno?
Dipende dal regolamento del comune. Le esenzioni più comuni riguardano i bambini fino all'età fissata dal comune, chi accompagna un malato in cura, autisti e accompagnatori di gruppi, residenti e forze dell'ordine in servizio. In Stanzia imposti l'età esente e puoi segnare esente il singolo ospite con il motivo.
Cosa succede se l'ospite si rifiuta di pagare l'imposta di soggiorno?
Il gestore resta responsabile verso il comune e ha diritto di rivalsa sull'ospite. Molti regolamenti comunali prevedono un modulo di rifiuto da far firmare e da inviare all'ufficio tributi: controlla quello del tuo comune e conservalo con la prenotazione.
Quali regioni usano ROSS1000?
Il sistema è usato da diverse regioni e province, tra cui Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Abruzzo, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna, e dall'area di Firenze in Toscana. Le adesioni possono cambiare: lo verifichiamo per la tua struttura prima di attivarlo.
Il movimento ISTAT va inviato anche se la struttura è chiusa?
Sì, nella maggior parte dei portali regionali il periodo di chiusura va dichiarato. Se in Stanzia segni la struttura chiusa per quelle date, il movimento giornaliero la comunica come chiusa, con zero camere disponibili.
Posso cambiare l'importo dell'imposta a metà anno?
Sì. Se il comune aumenta la tariffa, aggiorni la regola o aggiungi un periodo con il nuovo importo. Conviene farlo prima della data di entrata in vigore, così le prenotazioni per i mesi successivi vengono calcolate con la cifra giusta.
Funziona insieme a
Dove finiscono questi numeri
Vediamo insieme cosa può fare da sola la tua struttura.
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