Camere a ore
La camera libera di giorno è un incasso in più.
Tra il check-out delle 11 e il check-in delle 15 la camera è vuota. Con le camere a ore la puoi vendere per un riposo, una riunione o una giornata in spa. Scegli tu quali camere, in quali orari e a che prezzo: il calendario evita le sovrapposizioni con le notti.

Camere a ore
Cos'è il day use in hotel (camere a ore)
Il day use è la vendita di una camera d'albergo per alcune ore della giornata, senza pernottamento. Lo usa chi deve riposare tra un treno e un aereo, chi ha bisogno di uno spazio tranquillo per lavorare, chi vuole una camera per una riunione o per completare una giornata in spa.
In Stanzia le camere a ore stanno nello stesso calendario delle notti. Scegli quali camere vendere a ore, in quale fascia della giornata, con quale durata minima e massima e a che prezzo. Il gestionale controlla da solo che la prenotazione a ore non tocchi l'arrivo o la partenza di chi dorme in quella camera.
Come funziona
Dalla fascia oraria alla camera pronta per chi arriva dopo
- Passo 1
Scegli le camere
Solo quelle che vuoi, vendute a notte, a ore o in entrambi i modi.
- Passo 2
Imposti il prezzo
Per il blocco minimo di ore e per ogni ora in più.
- Passo 3
L'ospite prenota l'orario
Dal sito o in reception, con il pagamento anticipato.
Nel dettaglio
Le impostazioni dell'affitto a ore
Si configura in due punti: le regole valgono per tutta la struttura, i prezzi camera per camera.
Tre modi di vendere ogni camera
Per ogni camera scegli se si vende solo a notte, solo a ore oppure tutte e due le cose. Una suite può restare riservata ai soggiorni, mentre due doppie al primo piano lavorano anche di giorno.
Fascia oraria della struttura
Indichi la prima ora di inizio e l'ultima ora di fine, fino a mezzanotte. Fuori da quella fascia il sito non propone orari, e l'ospite non può prenotare a ore.
Durata minima e massima
Decidi in ore intere quanto dura come minimo e come massimo una prenotazione. Il gestionale ti avvisa se la fascia oraria è più corta della durata minima, così non pubblichi regole impossibili.
Orari di inizio ogni 30 o 60 minuti
Scegli se l'ospite può iniziare ogni mezz'ora o solo allo scoccare dell'ora. Sul sito vede solo gli orari di inizio che stanno dentro la fascia per la durata che ha scelto.
Pausa per le pulizie
Imposti i minuti liberi da lasciare tra un ospite e il successivo. La pausa entra nel controllo della disponibilità: se non c'è il tempo per rifare la camera, quell'orario non viene proposto.
Prezzo del blocco e ora extra
Ogni camera ha il prezzo per la durata minima e il prezzo di ogni ora in più. Quando attivi le ore su una camera, il pannello propone dei valori di partenza ricavati dal prezzo a notte, che poi correggi.
Notti e ore senza sovrapposizioni
Un soggiorno occupa la camera dall'ora di check-in del giorno di arrivo all'ora di check-out del giorno di partenza. Tra un check-out e il check-in successivo, la stessa camera resta prenotabile a ore.
Conflitti con i portali
Se dal calendario di un portale arriva una prenotazione che si sovrappone a una prenotazione a ore sulla stessa camera, Stanzia la segna come conflitto da risolvere, invece di lasciarla passare.
Orari che seguono la prenotazione
Spostando una prenotazione a ore su un altro giorno, l'orario resta lo stesso. Nei messaggi automatici arrivo e partenza compaiono con l'ora, non solo con la data.
Per chi è
Dove il day use funziona meglio
Il day use ha senso dove c'è qualcuno che ha bisogno di una camera di giorno e una camera che di giorno resta vuota. Di solito sono strutture in posizioni di passaggio o con servizi che valgono anche senza dormire.
- Hotel vicino a stazioni e aeroporti
- Camere vendute per qualche ora a chi ha un treno notturno, un volo in coincidenza o un turno da recuperare.
- Hotel con spa
- Una camera a ore insieme al percorso benessere, per chi vuole una giornata di relax senza pernottare.
- Hotel per lavoro in città
- Camere per una call riservata, un colloquio o qualche ora di lavoro tranquillo tra un appuntamento e l'altro.
- Strutture con sale o suite ampie
- Spazi venduti a ore per piccole riunioni aziendali, con il prezzo del blocco e l'ora in più.
Un caso concreto
Un hotel accanto alla stazione e i suoi pomeriggi
Un hotel di trenta camere a due passi da una stazione ferroviaria aveva sempre lo stesso problema: dal check-out delle 11 al check-in delle 15 metà delle camere restava vuota, e alla reception arrivavano richieste di passeggeri che volevano solo una doccia e qualche ora di riposo.
Il direttore ha scelto quattro doppie e le ha messe in vendita sia a notte sia a ore, con una fascia dalle 9 alle 20, un minimo di tre ore e un massimo di sei, inizio ogni mezz'ora e una pausa di quarantacinque minuti per le pulizie.
Un martedì una passeggera scesa da un treno notturno prenota dal telefono una camera dalle 9:30 per tre ore e paga online. La camera era stata liberata alle 8 da un ospite partito presto, e il gestionale ha proposto l'orario solo perché la pausa per rifarla ci stava.
A fine mese, nella panoramica dei report, il direttore vede il ricavo a ore separato da quello delle camere e decide di aggiungere una quinta doppia nei giorni feriali.
Cosa ottieni
Cosa rendono le ore vuote della giornata
Ricavi in più
Le ore vuote del giorno diventano vendibili.
Nessuna sovrapposizione
Notti e ore nello stesso calendario.
Regole chiare
Orario di vendita, minimo e massimo di ore decisi da te.
Per riunioni
Una camera o una sala per qualche ora, anche per le aziende.
Da sapere
Day use e adempimenti: cosa chiarire prima di partire
Vendere a ore una camera che già vendi a notte non cambia il tuo modo di lavorare, ma alcuni aspetti vanno chiariti con chi di dovere prima di aprire le prenotazioni:
- Comunicazione degli ospiti: se l'obbligo di registrare su Alloggiati Web valga anche per poche ore di utilizzo della camera è un punto su cui conviene chiedere indicazioni alla Questura competente.
- Tassa di soggiorno: i regolamenti comunali la legano di solito al pernottamento. Stanzia non la applica alle prenotazioni a ore, perché il calcolo è per notte; verifica comunque cosa prevede il tuo comune.
- Ricevute e fatture: anche la prenotazione a ore è un incasso della struttura e segue le stesse regole fiscali delle notti.
- Comunicazione: scrivi sul sito con chiarezza che cosa comprende il day use (bagno, asciugamani, uso della spa o meno), per evitare equivoci all'arrivo.
Come impostare prezzi e orari senza togliere spazio alle notti
La camera a ore deve aggiungere ricavi, non complicare la giornata del personale o rubare camere ai soggiorni. Qualche regola pratica:
- Scegli una fascia che stia davvero tra il check-out e il check-in, lasciando margine a chi parte tardi o arriva presto.
- Imposta una pausa realistica: il tempo che serve alla tua squadra per rifare la camera, non quello ideale.
- Tieni il prezzo del blocco minimo abbastanza alto da coprire la pulizia in più, e usa l'ora extra per premiare chi resta più a lungo.
- Nei periodi di punta, quando ogni camera serve per le notti, riporta le camere in vendita solo a notte.
- Parti con poche camere e allarga solo se le richieste lo giustificano: i report ti mostrano il ricavo a ore a parte.
Domande frequenti
Domande sul day use in hotel
Il day use è adatto a ogni struttura?
Funziona soprattutto per hotel vicini a stazioni, aeroporti, centri congressi o con una spa. Lo valutiamo insieme.
Posso vendere le ore solo in certi orari?
Sì, scegli da che ora a che ora le camere si vendono a ore, con il minimo e il massimo di ore.
Quanto far pagare una camera a ore?
Non c'è una cifra giusta per tutti: dipende dalla zona, dalla camera e da cosa comprende. Un buon punto di partenza è un prezzo del blocco minimo che copra almeno la pulizia e una parte del prezzo della notte, con l'ora extra più bassa. Il pannello ti propone dei valori iniziali ricavati dal prezzo a notte.
L'ospite può prenotare a ore direttamente dal sito?
Sì. Sul sito sceglie il tipo di prenotazione, poi giorno, durata, orario di inizio e camera, e vede solo le combinazioni davvero libere. Se hai collegato Stripe paga online; la prenotazione arriva nel calendario come le altre.
Le prenotazioni a ore contano nell'occupazione dei report?
No. Occupazione, ADR e RevPAR si calcolano sulle notti, per restare confrontabili nel tempo. Il ricavo a ore compare a parte, nella sezione che divide il ricavo tra camere, servizi e ore.
Per il day use si paga la tassa di soggiorno?
Di solito no, perché i regolamenti comunali la legano al pernottamento, ma dipende dal comune. Stanzia non la applica alle prenotazioni a ore: se il tuo regolamento prevede qualcosa di diverso, verificalo con l'ufficio tributi.
Posso vendere a ore una camera che è anche su Booking?
Sì. Le notti arrivano dai portali con i calendari iCal e le ore si vendono dal sito o in reception. Se un portale vende una notte che si sovrappone a una prenotazione a ore, Stanzia la segna come conflitto e la risolvi tu.
Funziona insieme a
I moduli che lavorano con le ore
Vediamo insieme cosa può fare da sola la tua struttura.
Una videochiamata di 30 minuti, gratuita e senza impegno: guardiamo come lavori oggi e ti mostriamo cosa si può automatizzare, dal telefono al check-out.