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Buoni regalo

Un soggiorno da regalare, venduto mentre dormi.

Natale, San Valentino, anniversari, festa della mamma: c'è sempre qualcuno che cerca un regalo. Con i buoni regalo di Stanzia chiunque può comprare dal tuo sito un importo o un'esperienza, pagare online e ricevere un buono da stampare o inoltrare. Tu incassi subito, l'ospite arriva dopo.

Buoni regalo

Buoni regalo

Cos'è un buono regalo per hotel e come funziona

Un buono regalo per hotel è un valore prepagato che il destinatario spende in struttura: in un soggiorno, in un trattamento, in una cena. Chi lo compra paga subito, riceve un codice e lo regala; chi lo riceve prenota quando vuole entro la scadenza.

In Stanzia ogni buono ha un codice del tipo BR-XXXX-XXXX, un valore, un residuo che scende a ogni utilizzo e un titolo libero che dice per cosa è pensato, per esempio «Weekend per due» o «Massaggio di coppia». Il buono è un importo: il titolo aiuta chi lo riceve a capire il regalo, ma in cassa conta il residuo.

Come funziona

Dal pagamento del regalo al soggiorno

  1. Passo 1

    Scegli cosa vendere

    Importi fissi, importo libero o esperienze come una notte con cena.

  2. Passo 2

    Il cliente compra sul sito

    Pagamento online, dedica e nome di chi riceve il regalo.

  3. Passo 3

    Parte il buono

    Email con il buono, il codice e la scadenza.

  4. Passo 4

    Si usa in struttura

    Inserisci il codice: il buono scala dal conto e il saldo resta.

Nel dettaglio

Tutto quello che il modulo buoni regalo gestisce

Dalla vendita all'ultimo euro speso, ogni passaggio resta tracciato.

Acquisto dal sito

Nella pagina dei buoni del tuo sito il cliente sceglie 50, 100, 150, 200 o 300 euro oppure scrive un altro importo, da 20 euro in su. Aggiunge il titolo, il nome del destinatario e una dedica.

Pagamento online o richiesta

Con Stripe collegato il cliente paga con carta e il buono si attiva da solo. Senza pagamento online, la richiesta arriva nella tua casella con un promemoria per ricontattarlo il giorno dopo: quando ricevi il bonifico, segni il buono come pagato.

Email con link stampabile

A pagamento avvenuto chi ha comprato riceve un'email con il codice e il link a una pagina del buono da stampare o inoltrare, con valore, titolo, destinatario, dedica e scadenza.

Vendita al banco

Se un cliente lo compra di persona o al telefono, crei il buono dal pannello già pagato, scegli tu la scadenza e decidi se mandarlo subito per email all'acquirente.

Uso sul sito

Chi ha un buono lo inserisce mentre prenota sul tuo sito: il buono paga quanto può del soggiorno e il resto si paga come al solito. Il sito controlla prima che il codice sia attivo, non scaduto e con residuo.

Uso in struttura

In reception applichi il buono alla prenotazione: il residuo scende, l'importo risulta come incasso sulla prenotazione e l'utilizzo resta registrato con data e nota.

Stati e controlli

Ogni buono è in attesa di pagamento, attivo, usato, scaduto o annullato. Il pannello mostra il totale venduto e quanto resta da spendere sui buoni attivi. Solo il titolare può annullare un buono.

Scadenza a dodici mesi dal sito

I buoni comprati sul sito valgono dodici mesi dall'acquisto. Per quelli creati al banco la data la scegli tu.

Per chi è

A chi conviene vendere voucher regalo

Il buono regalo funziona meglio dove c'è un'esperienza da raccontare: una spa, una cucina, un posto dove passare un fine settimana diverso. Ma anche un B&B può venderlo come regalo per una notte in città, soprattutto sotto le feste.

Hotel con spa
Vende buoni per un percorso benessere o un trattamento, comprati spesso da chi abita vicino e non dorme in struttura.
Agriturismo con ristorante
Propone il buono «Cena e notte in campagna» per anniversari e compleanni, usato poi su soggiorno e cena.
Stabilimento balneare di un resort
Quando chiude la spiaggia per maltempo, rimborsa la giornata con un buono invece che in denaro.
B&B in città d'arte
Vende buoni a Natale e San Valentino con importi fissi, inoltrati via email da chi li regala.

Un caso concreto

Il Natale di un agriturismo con trenta buoni venduti

Un agriturismo in Toscana a dicembre ha poche prenotazioni. La titolare attiva la pagina dei buoni sul sito e prepara un post sui social con il link: «Regala una notte in campagna».

Una cliente compra un buono da 200 euro con titolo «Notte e cena per due», indica il nome della sorella e scrive una dedica. Paga con carta e riceve subito l'email con il codice e il link da inoltrare. Nel pannello il buono è già attivo.

A marzo la sorella prenota dal sito una notte con cena e inserisce il codice: il soggiorno costa 230 euro, il buono ne copre 200 e lei paga online gli altri 30. Il buono passa a «usato».

Un altro cliente, che aveva comprato un buono da 150 euro, lo usa per un massaggio da 80: in reception lo applicano alla prenotazione e restano 70 euro di residuo per una visita successiva entro la scadenza.

Cosa ottieni

Cosa ti porta un regalo pagato in anticipo

Incasso anticipato

Soldi in cassa anche nei mesi di bassa stagione.

Ospiti nuovi

Chi riceve il regalo spesso non ti conosceva.

Controllo completo

Elenco dei buoni con stato, scadenza e utilizzi.

Anche per rimborsi

Un buono può sostituire un rimborso, per esempio per maltempo.

Da sapere

Come vendere più buoni regalo per hotel

I buoni si vendono a ondate: Natale, San Valentino, festa della mamma e del papà, anniversari. Preparati qualche settimana prima con una foto bella della struttura e un messaggio semplice su cosa si può regalare.

Il titolo del buono vende più dell'importo. «Weekend per due» o «Massaggio di coppia» fanno immaginare il regalo; un generico «Buono da 150 euro» no. Scegli importi che corrispondano davvero a qualcosa che offri, così chi lo riceve non deve aggiungere molto.

  • Metti il link alla pagina dei buoni nella newsletter di dicembre, se hai iscritti con il consenso.
  • Proponi il buono in reception a chi parte contento: è un regalo che conosce già.
  • Controlla ogni tanto i buoni attivi vicini alla scadenza e ricorda al destinatario di prenotare.

Errori comuni con i buoni regalo

Il primo errore è tenere i buoni su carta o su un foglio di calcolo: nessuno sa più quanto resta su un buono usato a metà e il codice si può copiare. Con il codice univoco e il residuo nel gestionale, lo stesso buono non si spende due volte.

Il secondo è promettere nel titolo qualcosa che non c'è più: se il buono dice «Cena e notte per due» e nel frattempo il ristorante è chiuso il lunedì, avvisa chi prenota. Il terzo riguarda gli aspetti fiscali: il trattamento IVA cambia secondo cosa si può comprare con il buono, quindi chiedi al tuo commercialista come registrare vendita e utilizzo nel tuo caso. Ricorda infine di indicare la scadenza in modo chiaro, sia sul sito sia nella pagina del buono.

Domande frequenti

Domande sui voucher regalo per hotel e B&B

Il buono si può usare in più volte?

Sì: il saldo residuo resta sul buono finché non è esaurito o scaduto.

Posso vendere un'esperienza invece di un importo?

Sì, per esempio una notte con colazione o un percorso spa per due.

Chi incassa il pagamento?

Tu: il pagamento online arriva direttamente sul conto della struttura.

Quanto dura un buono regalo comprato sul sito?

Dodici mesi dall'acquisto. La scadenza è scritta nella pagina del buono e nel pannello; dopo quella data il codice non si può più usare né sul sito né in reception. Per i buoni creati al banco la scadenza la decidi tu.

Il destinatario riceve il buono direttamente?

No, l'email arriva a chi lo ha comprato, con il codice e il link alla pagina del buono. Così l'acquirente sceglie lui come e quando consegnarlo: lo stampa, lo inoltra o lo mostra dal telefono. La pagina riporta il nome del destinatario e la dedica.

Posso vendere buoni senza avere il pagamento online?

Sì. Senza Stripe la richiesta dal sito arriva nella casella con tutti i dati e un promemoria per ricontattare il cliente. Quando ricevi il pagamento, per esempio con un bonifico, segni il buono come pagato e lo invii dal pannello.

Cosa succede se il buono vale più del soggiorno?

Il buono paga solo l'importo del soggiorno e il resto rimane come residuo. Il cliente può usarlo per un'altra prenotazione o un servizio fino alla scadenza; il buono diventa «usato» solo quando il residuo arriva a zero.

Vediamo insieme cosa può fare da sola la tua struttura.

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